Descrizione della soluzione xFID
Che cos’è xFID
xFID è un sistema, dedicato all’auto prestito in biblioteca, sviluppato dal CASPUR in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università “La Sapienza” di Roma. Cuore delle funzionalità di xFID è la tecnologia a radio frequenza RFID in banda UHF utilizzata per identificare il lettore che accede al prestito ed il volume richiesto. xFID è in grado di colloquiare con i principali programmi gestionali per le biblioteche (tra cui Sebina, Aleph e SBN-Web), grazie alla presenza di uno specifico modulo di comunicazione basato sul protocollo SIP2 (*), utilizzato da tutti i prodotti attuali nelle sessioni di prestito. Caratterizzano questa soluzione, una struttura gerarchica che ne aumenta la flessibilità, una progettazione innovativa del software di gestione, completamente web-based, l’uso di lettori RFID provvisti di interfaccia ethernet, di fatto completamente indipendenti dalla specifica postazione di lavoro e l’innovativo utilizzo di una telecamera nel varco antitaccheggio attivabile in occasione di sue violazioni.
Come funziona xFID
xFID è stato concepito per superare tutti i principali limiti dei sistemi di auto prestito attuali ed introdurre soluzioni innovative per quanto riguarda l’applicazione della tecnologia RFID all’interno di una Biblioteca.
E’ basato su un’architettura centralizzata e sfrutta per i lettori RFID (il cui compito è di eseguire una scansione continua dell’area sensibile per identificare eventuali tessere utenti e/o volumi in prestito) i vantaggi della banda UHF (tempi di lettura minori e raggio d’azione maggiore). Nel sistema xFID inoltre nessun lettore è direttamente collegato alle postazioni di auto prestito: tutti sono connessi alla rete locale della Biblioteca e comunicano tramite il protocollo di rete TCP/IP, rendendosi così completamente indipendenti dai terminali e dalle altre periferiche.Per attivare un terminale è sufficiente un semplice PC, connesso alla rete locale della Biblioteca, che abbia installato un browser internet. Tutto il software gestionale dell’autoprestito è infatti basato su web ed ha un’architettura client-server. xFID utilizza infatti un server centrale di Biblioteca, che a sua volta comunica tramite il protocollo SIP2 (*) con il server remoto dov’è in funzione il gestionale della Biblioteca (come illustrato nello schema).
Nel sistema xFID sono presenti tutti i moduli funzionali dei sistemi attualmente in commercio, ovvero: il modulo di auto prestito e restituzione; il modulo di tagging dei libri; il modulo di antitaccheggio; il modulo della ricognizione inventariale.
Particolarmente efficace ed innovativo è il modulo di antitaccheggio, che, grazie ad una telecamera con interfaccia di rete, permette di registrare tutti gli eventi nei quali si è avuta una violazione del varco, aumentando di fatto il potere di deterrenza del sistema.
Perchè xFID
xFID permette ad una singola biblioteca di implementare una soluzione di auto prestito e restituzione completamente automatizzata, oltre a costituire una valida e robusta risposta all’esigenza di antitaccheggio e ricognizione inventariale. La sua interfaccia semplice ed intuitiva ne garantisce un uso pressoché immediato sia al personale di biblioteca che all’utenza interessata. L’uso di una tecnologia open-source e web-based (PHP, PostgreSQL), conferisce a questo prodotto un’estrema versatilità d’uso, permettendo alla biblioteca l’utilizzo di componenti già in suo possesso (PC per le postazioni di auto prestito e di gestione dei processi di “tagging” dei libri). xFID è basato sulla tecnologia RFID nella banda di frequenza UHF (865-868 MHz, standard supportati: ETSI EN 302 208, ISO 18000-6C, EPC Gen 2), tecnologicamente matura anche se più giovane rispetto a quella in banda HF (presente in altre soluzioni di mercato), ma per sua natura più efficiente, veloce e con maggiori margini di crescita.
* SIP2 (Session Initiation Protocol) E' il protocollo maggiormente utilizzato per le procedure di prestito automatizzato. Una libreria PHP5 completamente compatibile con SIP2 e' disponibile per la comunita' internet sotto licenza BSD.
